scuola universitaria professionale della svizzera italiana
   
  why haiku? (haiku happen)
workshop diretto da werner penzel
con gli studenti del bachelor of arts in comunicazione visiva della scuola universitaria professionale della svizzera italiana (supsi)
lugano-canobbio

studenti: andrea todaro, debora huber, eleonora zanetti, jessica marci, lara cosentino, luana caravatti, luca spinosa, patrick heubi, simona canonica, tamara lanfranconi

« Jean-Luc Godard ha scritto: “Un film consiste di tre parti: un inizio, un momento centrale e una
fine – ma non necessariamente in questo ordine.”

« Trasferire il sistema di scrittura di un haiku (breve componimento giapponese costituito da tre versi) alla realizzazione di un film può essere la via più breve – anche se forse non la più facile –
per realizzare un film: tre inquadrature in successione costituiscono un film completo. Praticando questa particolare forma di haiku-regia, possiamo sperimentare e imparare qualcosa sulla natura della regia cinematografica senza sottoporci a troppe teorie, ma imparare facendo, per scoprire come trovare la magia di un istante e catturarla istantaneamente con una videocamera. Non si
tratta tanto di accettare l'inatteso e il non (ancora) visto, quanto imparare a lavorare con esso sviluppando approcci che permettano al caso e alla programmazione di concorrere nella realizzazione del lavoro, anche nella fase di montaggio. »

Werner Penzel